Chi è Teddy

Teddy, la prima parola
È cominciato tutto a casa. «Teddy» è stata la prima parola di nostro figlio: la diceva a ogni orsetto, a ogni cane, a qualunque cosa morbida. E la ripeteva, la ripeteva, la ripeteva.
A noi è rimasta in testa. Così, quando abbiamo pensato a un personaggio che raccontasse le giornate di tutti, il nome c'era già.

Nato con l'intelligenza artificiale
TEDDYFLASH nasce tutto con l'AI: i disegni degli orsi, i video in cui si muovono, i testi, perfino questo sito. Ci piaceva l'idea di un brand costruito così, dal primo schizzo all'ultima pagina.
L'AI disegna, noi scegliamo. Scartiamo tanto (orsi con tre mani, sorrisi strani, battute che non fanno ridere) e teniamo solo quelli in cui qualcuno può dire: «ma questo sono io».

Perché FLASH
Ogni settimana succede qualcosa di cui parlano tutti. Noi lo trasformiamo in un orso. Il diesel alle stelle è diventato «Full Tank, Empty Wallet». Gli esami della patente con l'auricolare nascosto sono diventati «Nobody Helped Me».
Ogni settimana ne arriva uno nuovo, e il prossimo è già in lavorazione: chi è nel Flash Club lo vede 24 ore prima.

Un orso per ognuno
Oltre ai Flash, Teddy prova tutti i mestieri, tutte le passioni e tutte le stagioni: il cuoco e l'infermiere, il runner e il gamer, la pioggia e il primo caffè. Scegli quello che ti somiglia, o quello che somiglia a qualcuno a cui vuoi bene.
